Tortiglioni con pesce spada

In collaborazione con Pasta Sgambaro

Oggi preparo una ricetta incredibile, facciamo un giretto in una terra che amo, la Sicilia, con dei fantastici tortiglioni con pesce spada, capperi, uva sultanina e tante erbe aromatiche fresche che in questa stagione possiamo far crescere anche sul balcone! E poi la pasta, quella buona, 100% italiana di grano duro Marco Aurelio, io ormai lo sapete uso Sgambaro, perché mi piace e il grano so da dove viene, dalle mie parti. Ragazzi fatela anche voi perché è un piatto fantastico!

e spada

Ingredienti per 4 persone:

  • 320 g di tortiglioni Sgambaro
  • 200 g (un trancio) di pesce spada
  • 250 g di pomodorini
  • Ricotta salata q.b.
  • Uva sultanina q.b.
  • Taralli q.b.
  • Nero di seppia (per la guarnizione) q.b.
  • 2 spicchi d’aglio
  • Cipolla
  • Pinoli q.b.
  • Capperi q.b.
  • Basilico q.b.
  • Prezzemolo q.b.
  • Menta q.b.
  • Maggiorana q.b.
  • Finocchietto q.b.
  • Origano q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Per prima cosa preparate la salsa che servirà a coprire il fondo del piatto. Per realizzare il pesto in un frullatore inserite il prezzemolo, 2-3 pinoli, uno spicchio d’aglio, basilico, menta, maggiorana, pepe, sale e olio extravergine d’oliva. Dopo aver iniziato a frullare inserite anche un goccio d’acqua fredda.

Mettete a mollo l’uva sultanina e poi concentratevi con la preparazione del sughetto. Iniziate con il soffritto, pulite una cipolla e tagliatela finemente, fate lo stesso con dell’aglio. Prendete una padella, bagnatela con dell’olio extravergine d’oliva e inserite la cipolla e l’aglio. Mettete i capperi a bagno in acqua.

Adesso lavate i pomodori, tagliateli in quattro pezzi,  svuotateli e aggiungeteli al soffritto insieme a del prezzemolo e del basilico tagliati alla julienne. Aiutandovi con un colino, aggiungete anche l’acqua dei pomodori.

A questo punto lavate, pulite e tagliate a cubetti il pescespada e aggiungetelo all’interno della padella. Aggiungete anche i capperi. E lasciate andare.

È arrivato il momento di preparare il pancotto, tritate grossolanamente i taralli e aggiungeteli in una padella con un filo d’olio extravergine d’oliva con un pizzico di sale, finocchietto, origano e uno spicchio d’aglio in camicia e tostate. Speggnete e quando il pancotto diventa tiepido, aggiungete la ricotta salata grattugiata.

Nella padella con il pescespada, adesso, aggiungete un paio di pinoli e l’uva sultanina (strizzatela prima). Non resta che cuocere i tortiglioni.

Nel frattempo, preparate l’impiattamento. Una volta scelto il piatto, aiutandovi con un pennello, dipingete il fondo del vostro piatto con il nero di seppia e fatelo asciugare.

Una volta pronta la pasta scolatela e saltatela insieme al pescespada. Impiattate adagiando sul fondo il pesto preparato all’inizio, aggiungete la pasta e il condimento. Completate il piatto con una spolverata di pancotto.

 

 

0/5 (0 Reviews)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*
*