Siete pronti? Si parte

16 dicembre 1979. Quel giorno inizia la mia prima esperienza di lavoro in nave come terzo cuoco. Tornare a bordo oggi, 36 anni dopo, non è solo una grande emozione, ma un segno del destino. Così, quando ho iniziato a pensare ad un Menù per le cene di Gala sulle navi Costa Crociere, sapevo che doveva essere un menù speciale, creativo, capace di restare nella mente e nei pensieri degli ospiti. E ho capito che dovevo raccontare una grande storia italiana, la storia del nostro paese dal nord al sud, esaltando le nostre eccellenze gastronomiche e il valore della materia prima attraverso gli ingredienti e le ricette della tradizione, rivisitate però in piatti d’autore, moderni e qualche volta bizzarri negli accostamenti. Perché è sempre stata questa la mia più grande sfida: trasformare qualcosa di semplice in un vero piatto d’autore. Come sempre capita in questi casi, il Menù è nato di getto, tutto d’un botto, tenendo conto delle esigenze di una cucina su larga scala come quella di una nave da crociera, senza per questo dover rinunciare all’intensità dei sapori e all’estetica dei piatti. Dalla bottarga alle olive taggiasche, dalla fregula alla faraona e alel carni da cortile che amo molto, incrociando “grandi classici” come le lasagnette rivisitate, piatti della tradizione contadina come la minestra di frantoio, portate vegetariane e pietanze più light, come i Riccioli di rombo allo spiedo. E per finire un Tortino al cioccolato che mette sempre d’accordo tutti. Sono tutti piatti che raccontano i miei ricordi, le mie radici, i miei sogni, il mio amore per la cucina italiana. Raccontano una storia, la mia storia, la storia di un viaggio iniziato 36 anni fa, nella cucina di una nave. Chi l’avrebbe mai detto allora che oggi avrei firmato il Menù di Gala di Costa Crociere?

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