Una ricetta speciale per Antoniano

Antoniano: Orecchiette salsiccia e basilico con fonduta di ricotta forte e parmigiano

Ragazzi oggi voglio fare una ricetta speciale dedicata a delle persone speciali. Un piatto che voglio dedicare ai miei amici di Antoniano che ogni giorno si prendono cura di chi ha più bisogno. 

Per questo con il mio amico Pierantonio Sgambaro abbiamo scelto di sostenere insieme l’Operazione Pane, che da sempre si occupa della distribuzione dei viveri nelle mense francescane di tutta Italia!

 

Tortiglioni con pesce spada

Tortiglioni con pesce spada

Oggi preparo una ricetta incredibile, facciamo un giretto in una terra che amo, la Sicilia, con dei fantastici tortiglioni con pesce spada, capperi, uva sultanina e tante erbe aromatiche fresche che in questa stagione possiamo far crescere anche sul balcone!

E poi la pasta, quella buona, 100% italiana di grano duro Marco Aurelio, io ormai lo sapete uso Sgambaro, perché mi piace e il grano so da dove viene, dalle mie parti. Ragazzi fatela anche voi perché è un piatto fantastico!

Ingredienti per 4 persone:

  • 320 g di tortiglioni Sgambaro
  • 200 g (un trancio) di pesce spada
  • 250 g di pomodorini
  • Ricotta salata q.b.
  • Uva sultanina q.b.
  • Taralli q.b.
  • Nero di seppia (per la guarnizione) q.b.
  • 2 spicchi d’aglio
  • Cipolla
  • Pinoli q.b.
  • Capperi q.b.
  • Basilico q.b.
  • Prezzemolo q.b.
  • Menta q.b.
  • Maggiorana q.b.
  • Finocchietto q.b.
  • Origano q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Per prima cosa preparate la salsa che servirà a coprire il fondo del piatto. Per realizzare il pesto in un frullatore inserite il prezzemolo, 2-3 pinoli, uno spicchio d’aglio, basilico, menta, maggiorana, pepe, sale e olio extravergine d’oliva. Dopo aver iniziato a frullare inserite anche un goccio d’acqua fredda.

Mettete a mollo l’uva sultanina e poi concentratevi con la preparazione del sughetto. Iniziate con il soffritto, pulite una cipolla e tagliatela finemente, fate lo stesso con dell’aglio. Prendete una padella, bagnatela con dell’olio extravergine d’oliva e inserite la cipolla e l’aglio. Mettete i capperi a bagno in acqua.

Adesso lavate i pomodori, tagliateli in quattro pezzi,  svuotateli e aggiungeteli al soffritto insieme a del prezzemolo e del basilico tagliati alla julienne. Aiutandovi con un colino, aggiungete anche l’acqua dei pomodori.

A questo punto lavate, pulite e tagliate a cubetti il pescespada e aggiungetelo all’interno della padella. Aggiungete anche i capperi. E lasciate andare.

È arrivato il momento di preparare il pancotto, tritate grossolanamente i taralli e aggiungeteli in una padella con un filo d’olio extravergine d’oliva con un pizzico di sale, finocchietto, origano e uno spicchio d’aglio in camicia e tostate. Speggnete e quando il pancotto diventa tiepido, aggiungete la ricotta salata grattugiata.

Nella padella con il pescespada, adesso, aggiungete un paio di pinoli e l’uva sultanina (strizzatela prima). Non resta che cuocere i tortiglioni.

Nel frattempo, preparate l’impiattamento. Una volta scelto il piatto, aiutandovi con un pennello, dipingete il fondo del vostro piatto con il nero di seppia e fatelo asciugare.

Una volta pronta la pasta scolatela e saltatela insieme al pescespada. Impiattate adagiando sul fondo il pesto preparato all’inizio, aggiungete la pasta e il condimento. Completate il piatto con una spolverata di pancotto.

Spaghetti freddi con astice selvaggio

Spaghetti Freddi

Trenta anni fa pensare in gastronomia di fare una pasta fredda era una vera e propria rivoluzione, come andare sulla Luna in aereo. Questo piatto mi riporta indietro nel tempo, a quegli anni di grande fermento e innovazione

Protagonisti gli spaghetti Sgambaro, in grano duro 100% italiano, che ho voluto abbinare con l’astice, le verdure e per dare uno nota di carattere dell’olio allo scalogno. Provatelo, perché in estate è una vera bomba!

Orecchiette con friggione piccante in fonduta di Morlacco

Il friggione è una ricetta tipica del paese dove sono nato, Medicina. Una ricetta a base di cipolle e passata di pomodoro (e in questo caso ho voluto aggiungere il tocco piccante del peperoncino). Avevo bisogno di utilizzare una pasta che raccogliesse bene tutto il sugo, per questo ho scelto le orecchiette Sgambaro, in grano duro 100% italiano, anche per omaggiare una terra che amo, la Puglia. E come base del piatto una fonduta di Morlacco, un formaggio che amo molto, il Morlacco, tipico del veneto. Insomma dall’Emilia al Veneto alla Puglia, un primo che rappresenta un viaggio nella grande tradizione italiana!

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